Di passaggio sul palcoscenico
PAOLO AGAZZI
< Paolo, sei un mazzo di farfalle che prendono seriamente
la bellezza della primavera, celebrandola nel vento. >
Gio Evan

In transito, di passaggio, in quanto
non residente, non sempre professionalmente, ma certamente professante, mestierante,
credente, abiurante, indulgente, negligente, ripetente, follemente e ragionevolmente innamorato
del teatro.

Serio, mai serioso.
Di contenuto. Con contenuto.
Mai contenuto.
Conteso, sorpreso, inatteso.
Mai scontato.

Scrivere drena, alleggerisce, disintossica. E se puoi condividerle
le parole, si animano e curano.
Poche tavole, due luci,
dieci sedie ed è teatro.
Non c’è privilegio più grande
che trovare complici,
in palcoscenico e in platea.

Questa è l’unica ambizione;
con tutti i limiti dell’autore e dell’attore.

Ma sull’onestà dell’intento no,
non ammetto dubbi o esitazioni.
Son quel che sono.
Sono quel che scrivo.
Sono quel che recito.
 La poesia non ci appartiene.
Noi Le apparteniamo.

< Nella vita non si finisce mai di guarire. >
Cary Grant

Spettacoli e girati

Una foto di Paolo Agazzi.

CinQuanta

Un'occasione come un'altra

Il Teatro, come la vita stessa, ci offre sempre un'occasione, un punto di vista diverso. Tutte le storie possono essere brani biografici per ogni spettatore, anche se frutto di fantasia. E ogni episodio biografico non appartiene solo a chi lo racconta ma anche a chi certamente si riconoscerà in quella storia, in quella emozione, in quella canzone. E in mezzo secolo se ne ascoltano tante di canzoni...

Foto dello spettacolo due uomini, un ombrello e una valigia.

Due Uomini, un Ombrello e una Valigia

Si può vivere un’intera vita aspettando sempre lo stesso treno, alla stessa ora, per andare nello stesso posto? Si può dimenticare come guardare il mondo con gli occhi della fanciullezza, perdendone la semplice magia? Sì, accade a tutti. Ma bastano la sorpresa di una folata di vento, di un incontro inaspettato, di un ombrello che fa da vela, per ritrovare lo stupore nelle piccole cose.

Silvio e Paolo, gli attori principali di "Ballata per Uomini soli", che discutono ad un tavolo.

Ballata per uomini soli

Ci sono cose che ci si raccontano solo tra uomini. Con tutta l’amarezza, la sincerità e l’affetto che si possono avere con un amico fraterno e con sé stessi. Anche quando fa male, anche quando ferisce tutti. Ma è questo che fa il Blues: fa decantare pensieri ed emozioni. Fino al gesto più estremo.

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